giovedì 26 febbraio 2009

Grande Sertão

Sto cercando di leggere Grande Sertão, di João Guimarães Rosa!
Ci sto provando, ad andare avanti, fiducioso, non so cosa mi aspetto, né fino a quando aspettarla, questa cosa che non so nemmeno cosa sia, intanto continuo a leggere, forse arriverò un giorno alla fine, ma forse non è nemmeno necessario, ho letto circa duecento pagine, mi ha un po' stancato, vossignoria, però, continuerò, per il rispetto che porto nei suoi confronti, per il Brasile, per la sua letteratura, per Luciana Stegagno Picchio, per Edoardo Bizzarri, per tutto il tempo durante il quale è rimasto chiuso, nello scaffale dei libri di autori brasiliani, nella più grande biblioteca lusofona, dall'inizio febbraio del 1997, da quando l'ho comprato, ci sto provando, vossignoria, ho sempre avuto un senso di timore reverenziale nei confronti di questo libro, adesso che ho trovato il coraggio di cominciare a leggerlo, chissà .............................

martedì 3 febbraio 2009

SAGARANA

Un titolo composto da saga, che ricorda i racconti epici del nord Europa, e rana, un nome collettivo di origine tupí, una popolazione indigena. Insomma un gioco di parole e l'uso caratteristico delle parole e l'attenzione che Guimarães Rosa riserva al mezzo linguistico, sono tra le caratteristiche più singolari ed interessanti delle sue opere, a cominciare da questa prima raccolta di racconti scritti nel 1936 ma pubblicati dieci anni più tardi.
In essi l'autore dà spazio a briganti, cavalieri, contadini, jagunços e vaccari che si muovono nei Campos Gerais, un geografia mista che spazia dalle foreste, ai boschi, ai fiumi, ai deserti di vari tipi, i sertões, dove la vita spesso è anche lotta per la vita, contro la siccità, la fame e la solitudine delle vastita dei paesaggi.
Un spazio comunque fisicamente delimitato ma che, grazie all'abilità linguistica del più importante scrittore brasilano del ventesimo secolo, diventa anche metafora del mondo.
Lunghe longitudini e larghe latitudini non riescono a delimitare gli spazi in cui si svolgono gli episodi narrati.
Meridiani e paralleli del mondo.
Per saperne di più: link a sagarana